VERBALE SEDUTA DEL CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE DEL 31 AGOSTO 2020

Don Diego ricorda che, come ormai tutti sanno, che dal 1 settembre non esisterà più l’Unità Pastorale tra le parrocchie di S. Maurizio di Terrazzano e di S. Ambrogio ad Nemus di Passirana, mentre prenderà vita una collaborazione tra le parrocchie di S. Maria Nascente di Mazzo, San Pietro e la nostra parrocchia.

Si tratta di un impegno nuovo tutto da vivere, in un lavoro a tre, al quale tutti sono chiamati a collaborare.

É opportuno precisare alcuni punti.

  • Non siamo una comunità pastorale. Le tre comunità continuano a vivere la loro singolarità. Siamo in cammino verso la Comunità Pastorale. Si tratta di trovare ciò che ci unisce, senza chiudere le parrocchie.
  • Cosa significa questo cammino? Il vicario episcopale, mons. Luca Raimondi, ci ha detto che abbiamo davanti una pagina bianca, un capitolo nuovo di un libro, nel quale, guidati dallo Spirito Santo, siamo chiamati a scrivere qualcosa di bello. É liberante e impegnativo allo stesso tempo.

Il metodo da seguire è quello del dialogo, del confronto, del guardarci in faccia, del tirarci un po’ le orecchie e del camminare insieme, sollevando chi cade e frenando chi corre troppo. Come su di un tandem o una bicicletta a tre, bisogna pedalare allo stesso ritmo.

  • Don Diego rimarrà ad abitare a Terrazzano, mentre don Andrea abiterà a S. Pietro nella casa nella quale abitava don Luca.
  • La modalità di lavoro del Consiglio Pastorale. L’idea della diocesi è di far lavorare in modo unitario i tre Consigli Pastorali, ma non in modo unico. Ci saranno tre commissioni locali parrocchiali, che dovranno poi relazionarsi con il Consiglio Pastorale.
  • Don Diego tiene a precisare che non è don Luca. Siamo tutti differenti, per fortuna. Se fossimo tutti uguali sarebbe un grigiore unico. Questa considerazione vale anche per i sacerdoti.
  • Ci affidiamo allo Spirito Santo. In questi tempi “strani” ci mettiamo nelle mani del Signore, perché ci sostenga in questa avventura che ci troviamo ad affrontare.
  • Don Mario (Mazzo) ricordando che il primo pilastro di una comunità è sempre il Vangelo, ricorda che questo tempo di Covid e il nuovo impegno ci chiedono di passare dal “si è sempre fatto così” a una fede missionaria, aperta e protesa all’esterno.
  • Don Diego, dopo aver fatto presente che i sei sacerdoti presenti nelle tre parrocchie si alterneranno nella celebrazione delle varie messe domenicali (ed eventualmente anche in quelle feriali), ricorda come i sacerdoti e le due consacrate si incontreranno ogni settimana, per pregare, condividere riflessioni ed esperienze e programmare, per quanto sarà possibile nelle condizioni attuali. Sottolinea anche quanto detto da don Mario: dobbiamo partire dall’incontro con Gesù nel Vangelo e nella preghiera.
  • Per le feste patronali che si andranno a celebrare nel mese di settembre si è pensato di adottare
    1. lo slogan: RIPARTIAMO DALL’ESSENZIALE, sulla scia delle parole dell’arcivescovo Mario nel nuovo piano pastorale, nel quale invita proprio a recuperare l’essenziale. Dobbiamo chiederci cosa significhi questo invito per i singoli e per le nostre comunità;
    2. l’icona dei discepoli di Emmaus.
  • Don Simone ricorda la nota di inizio agosto dell’Avvocatura della Diocesi nella quale è elencato cosa si può o non si può fare, con l’attenzione che dove è scritto “sconsigliato” conviene leggere “non si può fare”. La nota è consultabile al seguente link: https://www.chiesadimilano.it/avvocatura/files/2020/08/Nota-Avvocatura-possibili-attivit%C3%A0_5agosto2020.pdf

Inoltre in data 1 settembre l’avvocatura ha pubblicato anche una nota sulle processioni, nella quale si proibisce la partecipazione dei fedeli, che possono assistere da finestre e balconi, con momenti di preghiera in Chiesa o all’aperto, sempre nel rispetto delle norme vigenti per le celebrazioni, all’inizio e alla fine della processione .  La nota è consultabile al link https://www.chiesadimilano.it/avvocatura/files/2020/09/Nota-Processioni.pdf

  • Per la catechesi in questo momento possiamo dire quanto segue

 – Incontri per i ragazzi della prima Comunione e della Cresima nelle settimane di settembre-ottobre, che si svolgeranno molto probabilmente in Chiesa

– Sugli incontri di catechesi, ci troveremo il 3 settembre con catechisti e catechiste per capire tempi e modalità