LA PROTEZIONE E LA CUSTODIA DI DIO

E’ stata la preghiera che ci ha accompagnato, e ci accompagnerà ancora per qualche giorno,  in queste settimane di benedizioni e visite alle famiglie in occasione del Santo Natale 2019.

Dopo l’Ave Maria alla Madonna, tutti coloro che hanno aperto non solo la porta di casa ma anche quella del cuore ad accogliere la benedizione hanno ascoltato queste parole:

“Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il tuo Figlio fatto uomo appartenesse ad una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare condividesse le gioie ed i dolori. Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto: proteggila e custodiscila sempre, perché sostenuta dalla tua grazia viva nella gioia e nella concordia e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.”

Quante volte, nei giorni scorsi, ho pregato con voi e per voi!

Grazie di questa esperienza! Grazie a Cristina e Daniela per il loro aiuto! Grazie per la vostra accoglienza, benevolenza, gratitudine, gioia! Grazie per il desiderio grande che animava il vostro cuore in attesa della benedizione! Grazie di cuore perché mi avete aperto le vostre case, ma ancora di più il vostro cuore, raccontandomi le vostre gioie e i vostri dolori! ….Grazie anche per le offerte! C’è stato anche chi, per tanti motivi, ha preferito declinare l’invito, rimanere chiuso in casa,  rifiutare…affidiamo anche loro al Signore misericordioso, che ci lascia sempre liberi…

Ogni sera, al termine delle benedizioni, entro in chiesa, nella penombra e nel silenzio assoluto,  ringrazio il Signore e consegno tutti voi a Gesù!

Nelle S. Messe solenni di Natale porterò a Gesù Bambino i vostri volti, le vostre attese, i vostri desideri, i vostri pianti, le vostre malattie le vostre preoccupazioni, i vostri sorrisi…ed ancora pregherò per ciascuno di voi!

Le parole della preghiera diventino allora realtà della nostra vita, di singoli, di famiglie, di comunità cristiana, diventino ringraziamento al Dio-con-noi, diventino impegno di cammino cristiano coerente e convinto.

Ormai ci siamo, manca poco, Gesù viene tra noi! Nei prossimi giorni avremo ancora alcune occasioni grandi per essere davvero pronti ad accogliere il Salvatore: la Novena ogni sera, le Confessioni (soprattutto lunedì sera, con la presenza di diversi sacerdoti…basta decidersi!), la S. Messa ogni giorno o almeno la preghiera quotidiana personale. Non perdiamoci per strada!

Solo se ci metteremo un po’ in gioco, solo se l’impegno sarà vero, solo se faremo qualche passo in più verso Gesù, allora davvero vivremo il Natale non per convenzione, ma con convinzione!

Il Signore vi benedica.      

don Diego