Mercoledì 13 Dicembre 2017
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Festa della famiglia

festafamigliaL’accoglienza in famiglia, uno stile di vita con gesti semplici

Servizio diocesano per la Famiglia

Il tema della Festa della famiglia prende spunto dalla frase evangelica «Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato» ed è sviluppato a partire dall’esperienza di «accoglienza» che si genera quotidianamente in una famiglia, dove molti gesti ordinari hanno proprio questo valore.

Quanto si sente accolto un genitore che, rientrando dal lavoro, riceve un caloroso saluto sulla porta di casa? Come può non essere valorizzato come gesto di accoglienza l’attenzione che uno sposo/a dimostra al proprio coniuge quando si offre di «sostituirlo» in qualche mansione domestica e non? Quale accoglienza esprime l’attenzione che un figlio sposato offre ai genitori anziani, andando a trovarli o semplicemente nel gesto di una telefonata quotidiana? Quale accoglienza esprimiamo come famiglie quando «apriamo la porta» ai compagni di scuola dei nostri figli? Quando ci offriamo di accompagnare a scuola i figli dei vicini? Quando banalmente aiutiamo la vicina di casa a portare le sacche della spesa?

«Non sono certamente gesti “speciali”, ma, proprio perché inseriti nella ordinarietà, meritano di essere sottolineati per il valore educativo e di testimonianza che trasmettono. Ci sostiene in questa convinzione il metodo scelto da Gesù, che ha utilizzato spesso esempi e suggestioni molto concrete per aiutare i suoi discepoli a comprendere il messaggio evangelico. Per la Giornata della famiglia riteniamo opportuno quindi suggerire una sottolineatura molto quotidiana del tema, ben consapevoli che l’accoglienza ha molteplici sfaccettature e implicazioni di carattere familiare e sociale».

Alcune di queste sono ricordate anche da papa Francesco nell’esortazione apostolica Amoris Laetitia: il tema della disabilità, della nuova vita che nasce, dell’adozione e affido, della famiglia attenta alle situazioni di disagio... «In questo orizzonte vogliamo perciò incoraggiare tutte le famiglie, guidate e accompagnate dalle comunità cristiane, a riscoprire e valorizzare gesti semplici e quotidiani di accoglienza, capaci non solo di generare uno “stile di vita” evangelico, ma anche di testimonianza, che davvero fa della famiglia un “soggetto di evangelizzazione” unico e insostituibile». L’AmorisLaetitia si apre così: «La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa». «Partendo da questa affermazione, ci sembra opportuno insistere perché le famiglie elaborino uno stile di vita che riaffermi nella concretezza la gioia dell’amore vissuto e l’attenzione alle persone che si incontrano nella quotidianità».

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