Mercoledì 13 Dicembre 2017
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Festa del Crocifisso

crocerho

Oggi con la nostra festa del Crocifisso vogliamo esplicitare la bellezza della comunità dei discepoli del Signore che si riconosce nello stile che sgorga dal cuore trafitto di Cristo sulla croce. Questo è l’ideale che siamo chiamati a raggiungere nonostante le nostre piccolezze e i nostri errori, ma la Chiesa è più grande delle nostre mancanze se non toglie lo sguardo da Colui che “una volta innalzato da terra attira tutti a sé!” Questo è il significato del portare il Crocifisso nelle vie della Città: dire a noi e agli altri che questo Gesù è il Signore della nostra vita e Lui è il criterio del nostro agire, del nostro amare, del nostro pensare: la processione non è trionfalismo ma testimonianza, è far coincidere l’esperienza spirituale che viviamo nelle nostre chiese con la vita quotidiana che costruisce la nostra giornata nella sua ferialità. Monsignor Delpini nella sua lettera “Vieni ti mostrerò la sposa dell’Agnello” riprende e rilancia una forte preoccupazione che già da decenni i precedenti arcivescovi di Milano hanno «denunciato e contrastato», a partire da Giovanni Battista Montini con la Missione di Milano del 1957. La separazione tra la fede e la vita. «Alla contemplazione dell’opera di Dio deve ispirarsi il nostro cammino di Chiesa nel tempo - scrive Delpini -. Il rischio di lasciare la contemplazione circoscritta a un tempo che sta fuori dal tempo del vissuto quotidiano e in un luogo che è separato, come un recinto sacro, dagli ambienti della vita ordinaria continua a insidiare i discepoli di Gesù. È un rischio che anch’io vorrei denunciare e contrastare, chiedendo a tutti di appassionarsi alla vocazione a essere pietre vive di una Chiesa che sia un segno della Gerusalemme nuova». Anch’io con entusiasmo accolgo e rilancio quest’appello a tutte le comunità cristiane della Città affinché tutti insieme possiamo in questo anno pastorale appassionarci a costruire una Chiesa fatta da pietre vive che mostrano il volto bello e vero della Chiesa di Cristo vivo e presente in mezzo a noi! Maria, che in questo mese ricordiamo come la regina del Rosario, ci sostenga in questo proposito.

 

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Preghiera mensile cittadina

misericordialogoPreghiera giubilare mensile cittadina e passaggio della Porta Santa

Sabato 1 ottobre alle ore 7.30

partendo dall’ospedale e procedendo verso il Santuario dell’Addolorata, varcando la Porta Santa.

Si conclude con la celebrazione eucaristica.

Questo mese proponiamo (per chi se la sente) di andare fino a Rho a piedi, come pellegrini.

Per chi desidera il ritrovo è alle ore 6.30 in piazza della chiesa a Terrazzano

(il ritorno sarà organizzato in automobile)

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