Mercoledì 13 Dicembre 2017
Text Size

Omelia dell'Arcivescovo all'inizio della Quaresima

quaresima1L’acqua del Battesimo e le lacrime della penitenza

All’inizio dell’Assemblea Liturgica abbiamo pregato: «Assisti, o Dio di misericordia, la tua Chiesache entra in questo tempo di penitenza…». La Quaresima è il tempo favorevole per la conversione, cioè del cambiamento profondo (penitus: dal profondo) del nostro io. A che scopo? «Perché possa giungere in novità di vita alla gioia della Pasqua» (All’inizio dell’Assemblea Liturgica).

Quaranta giorni di cammino verso la rigenerazione profonda della nostra persona.

Per la nostra Chiesa milanese, la Quaresima si configura con una certa precisione fin dai tempi di Sant’Ambrogio, nello scorcio finale del IV secolo, quando la società si andava progressivamente convertendo al cristianesimo e molti pagani chiedevano il Battesimo. La Quaresima nacque proprio come tempo in cui i catecumeni si preparavano a ricevere il Battesimo nella veglia pasquale. Per questo essa ebbe da subito un forte carattere battesimale, oltre a quello penitenziale.

Leggi tutto...

0
0
0
s2sdefault

Messaggio del Santo Padre Francesco per la Quaresima

francesco2La Parola è un dono. L’altro è un dono

La Quaresima è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione, la vittoria di Cristo sulla morte. E sempre questo tempo ci rivolge un forte invito alla conversione: il cristiano è chiamato a tornare a Dio «con tutto il cuore», per non accontentarsi di una vita mediocre, ma crescere nell’amicizia con il Signore. Gesù è l’amico fedele che non ci abbandona mai, perché, anche quando pecchiamo, attende con pazienza il nostro ritorno a Lui e, con questa attesa, manifesta la sua volontà di perdono.

La Quaresima è il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l’elemosina. Alla base di tutto c’è la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduità. In particolare, qui vorrei soffermarmi sulla parabola dell’uomo ricco e del povero Lazzaro (cfr Lc 16,19-31). Lasciamoci ispirare da questa pagina così significativa, che ci offre la chiave per comprendere come agire per raggiungere la vera felicità e la vita eterna, esortandoci ad una sincera conversione.

Leggi tutto...

0
0
0
s2sdefault