Lunedì 21 Maggio 2018
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preado18Omelia dell’Arcivescovo al Pellegrinaggio Preadolescenti

Assisi – 30 aprile 2018

Voglio svelarvi il segreto delle ore felici. Il segreto mi è stato confidato da Gesù nel Vangelo.

Il segreto delle 7,00 un’ora felice

L’ora del risveglio è un’ora felice se ne scopri il mistero. È infatti il momento in cui si esce dall’incoscienza piacevole del sonno o spaventata degli incubi. E un ragazzo, una ragazza si rende conto di essere vivo, di avere una giornata intera per far qualche cosa di buono.

Il risveglio è un’ora felice se entri con la parola d’ordine: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra”.La lode per Dio.

Il segreto delle 8,30 un’ora felice

L’ora d’inizio della scuola è un’ora felice se ne scopri il mistero. Incontro volti, sorrido agli amici, incontro sguardi antipatici, incomincio ore di scuola, alcune sono interessanti, altre insopportabili. Ci sono giorni di malavoglia, e giorni di svogliatezza.

L’inizio della scuola e tutta la mattinata è un’ora felice se conosci la parola d’ordine: “non ai sapienti e ai dotti, ma ai piccoli”. L’umiltà per accogliere rivelazioni.

Il segreto delle 11,00 un’ora felice

In scuola ci sono anche i prepotenti, gli antipatici, i bulli. I più deboli talora incontrano la crudeltà dei più forti, la volgarità, lo scherno. Ci sono compagni che hanno paura e non sanno difendersi.

Il momento delle cattiverie può essere un’ora felice se conosci la parola d’ordine: Imparate da me che sono mite. La mitezza resiste al male con il bene, che si allea per contrastare la prepotenza, per soccorrere chi è più debole. La forza mite.

Il segreto delle 14,30 un’ora felice

Capita anche di non aver niente da fare. Si chiama tempo libero. Si può chiamare anche tempo vuoto. Il tempo vuoto può essere un’ora felice se si conosce la parola d’ordine: Tutto è stato dato a me dal Padre mio. Grazie. Grazie di tutto.

Il segreto delle ore 17,00 un’ora felice

Le ore pesanti, i compiti che non si riesce a fare, il fratellino fastidioso che non ti lascia in pace, la nonna che ti chiede: “fai questo, non fare quello”, gli amici che rispondono: “No, adesso non ho tempo, non posso”, la voglia di fare una cosa che non si può fare perché nessuno ha tempo per portarti. Anche le ore pesanti possono essere un’ora felice se si conosce la parola d’ordine: venite a me voi tutti che siete stanchi. Aiutami!

Il segreto delle 19,30 un’ora felice

Ci sono anche sere in cui ridiamo e scherziamo. Però ci sono anche sere pesanti. Anche il papà ha le sue fisse e la mamma le sue lune. E non mi piace la minestra. Avrei voglia di essere di là, con le mie cose e invece devo stare a tavola per i soliti interrogatori e le solite discussioni.

Anche l’ora della cena può essere un’ora felice se conosci la parola d’ordine: Il mio peso è leggero. L’amore è la decisione di servire la gioia degli altri. Amore.

Il segreto delle 22,00 un’ora felice

Sembra sempre presto. C’è sempre ancora un messaggio da leggere, una battuta da scrivere. Non è ancora finita la partita. Non è ancora finito il film. Non è ancora finito il gioco. Insomma adesso posso ben fare quello che voglio!

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