Il parroco ci scrive

Dio promette la redenzione che riscatta gli umili e i poveri, ma giudica e condanna gli ingiusti.

(Is 29)

Gesù Cristo viene dal cielo: è il Figlio di Dio che si è fatto uomo. Da lui è annunziata la parola di Dio ed è elargito lo Spirito Santo da cui viene la vita, oltra che la grazia di comprendere ed accogliere la parola.

I testi della liturgia odierna tracciano un orizzonte di luce senza pari e di grande visione perché introducono alla natura di Dio che non può più essere raffigurato secondo mentalità e cultura umana perché si è rivelato. Gesù Cristo è il mediatore della nuova alleanza ed in lui è superata quella che anticamente era stata espressa in parole e forme umane.

I cristiani, coloro che accolgono la rivelazione e vi aderiscono, sono visti partecipi della comunità degli angeli e dei giusti per i quali le promesse sono già state compiute. L’invito e la sollecitazione per tutti i fedeli è di continuare ad approfondire la propria consapevolezza di quanto hanno ricevuto da Gesù mediatore che li ha introdotti nella casa del Padre.