E IO, CHI ATTENDO?

Carissimi,
con questa domenica inizia il Nuovo Anno Liturgico che si apre con il tempo di Avvento durante il quale la Chiesa ci prende per mano e ci accompagna all’incontro con il Signore Gesù nel Santo Natale.
Ogni incontro va atteso e preparato
.
La Chiesa, nella liturgia, in vari modi esprime questa ardente attesa: attraverso soprattutto le pagine del profeta Ezechiele raccoglie l’anelito dell’antico popolo di Israele, fa proprio il desiderio che lungo i secoli ha segnato la sua storia e ha sostenuto la pazienza della sua speranza e lo depone nel nostro cuore che, in ogni suo battito, si riveste di attesa e si ritma di speranza.
Il tempo di Avvento diventa così pungolo e provocazione a chiederci, nell’intimità e nella concretezza del nostro intimo, se veramente stiamo attendendo l’incontro con il Signore che, nel mistero dell’Incarnazione vissuto a Natale, si svelerà come il Dio fatto uomo, come il Salvatore.

Il tempo di Avvento diventa così pungolo e provocazione a chiederci, nell’intimità e nella concretezza del nostro intimo, se veramente stiamo attendendo l’incontro con il Signore che, nel mistero dell’Incarnazione vissuto a Natale, si svelerà come il Dio fatto uomo, come il Salvatore.

Chi attende un incontro – soprattutto l’incontro col Signore – si prepara, si dà da fare per giungere a quell’incontro con tutta la consapevolezza possibile, con gli occhi ed il cuore e la vita pronti, spalancati, ferventi, intensi per una “manifestazione” lungamente ed operosamente attesa.
Ecco che la Chiesa, nella sapienza che lo Spirito Santo le dona e che si è fatta solida e feconda nella comunione di tutti credenti che ci hanno preceduti, ci sollecita a dare spessore di alacre e gioiosa operosità così che l’attesa, “la manifestazione” del Signore ci colga preparati.

Come prepararci?

Ecco alcune proposte:
– Con una decisione voluta e perseguita ad “ascoltare” la Parola del Signore ogni giorno perché “sia lampada ai nostri passi” e nutrimento per e della nostra preghiera…

– Ecco l’impegno a dare, ogni giorno, spazio ed un po’ di silenzio alla meditazione della Parola di Dio. Ci può essere allora utile il libretto per la preghiera “Corro verso la meta” che verrà distribuito durante il momento di preghiera ad inizio Avvento. Inoltre, sull’ultima facciata di “Insieme” troviamo ogni domenica i passi della Sacra Scrittura che di giorno in giorno scandiscono il nostro partecipare alla Mensa dell’Altare: davvero bello sarebbe che tutti, anche chi non può partecipare alla S. Messa, si mettano in ascolto quotidiano della Parola di Dio! Potrebbe sì questo essere un bel proposito per vivere bene il nostro Avvento.

– Ecco l’impegno allora alla partecipazione costante, per tutti, alla Santa Messa domenicale: è l’Incontro che modella, illumina, sostiene tutta la nostra settimana!

-Ecco l’impegno a vivere l’incontro con la misericordia del Padre nel Sacramento della Penitenza: ogni giorno, dal lunedì al sabato, una mezz’oretta prima di ogni celebrazione eucaristica.

– La cordiale rinuncia a qualche “eccesso o superfluo” per trasformarlo in carità per i bisognosi. Una proposta “significativa” potrebbe essere quella di versare l’equivalente di un’ora o mezza giornata o una giornata di lavoro per dare ai poveri. In particolare, tutto quello che verrà raccolto, in comunione con tutte le Parrocchie della città di Rho, sarà a sostegno della nuova mensa cittadina gestita da “Sottocoperta” e Caritas cittadina 

Avvento: tempo che la Chiesa ci propone di vivere per giungere all’incontro atteso e preparato con il Signore Gesù nel Santo Natale.

Il Signore vi benedica.             

don Diego

 AMMALATI

In questi giorni ho iniziato a visitare alcuni ammalati delle nostre Parrocchie; anzitutto una preghiera particolare al Signore per le nostre sorelle ed i nostri fratelli che vivono la sofferenza e la malattia. Chiedo a tutti di comunicare i nominativi di persone che volessero la visita in modo che si possa organizzare il passaggio di tanto in tanto (anche per il S. Natale) e dar loro la possibilità di vivere la grazia dei Sacramenti della Confessione e della Comunione.